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Limitazioni nelle
macrozone della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio
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1
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nell'intero
perimetro della riserva (80000 ettari) è vietata
l'introduzione di specie non domestiche; la frequentazione è libera
e autorizzata nel rispetto della tranquillità dei luoghi. Lavori
pubblici e privati che modificano l'aspetto dei luoghi sono soggetti
ad autorizzazione. E' vietata la caccia nello stagno e nel golfo di
Ventilegne. La pesca sportiva e la pesca professionale sono
sottoposte alla regolamentazione in vigore: modificazioni possono
essere introdotte dal Prefetto, sentiti il comitato consultivo e
l'amministrazione di Bonifacio. E' consentita la pesca subacquea.
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2
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Nelle zone a
protezione rinforzata (12000 ettari) sono vietate la caccia e
la pesca subacquea. Lo sbarco di persone è consentito solo
nell'arcipelago di Lavezzi (Lavezzu, isolotto della Piramide e
Piana). Sull'arcipelago delle Cerbicali (Pietricaggiosa, Maestro
Maria, Piana e Forana) è consentito lo sbarco solo dal 1°
settembre al 31 marzo. La circolazione delle persone è consentita
solo sui sentieri segnati. Sugli isolotti sono vietati i cani; il
campeggio è proibito. La pesca sportiva è autorizzata dalla barca
con i palangresi, la traina o la canna da lancio. La circolazione
marittima, l'approdo e l'ancoraggio sono consentiti, ma possono
essere regolamentati dal Prefetto Marittimo, sentito il comitato
consultivo. La pesca professionale è autorizzata nell'ambito della
regolamentazione definita per Bonifacio. L'immersione subacquea è
consentita. |
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3
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nelle zone di non
prelievo (1200 ettari) sono vietate tutte le forma di caccia
e di pesca ed è vietata l'immersione subacquea. Sono consentite la
balneazione e l'apnea. |